Lo smartphone come sistema di gesture control

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Un team di Monaco di Baviera ha portato a termine uno studio (Human Machine Interface: Smart Multi-Axis Control) in base al quale si afferma la possibilità di implementare il controllo di un elemento di presa multiasse con uno smartphone commerciale utilizzando gesti intuitivi. Come base, i sensori dello smartphone trasmettono, via Java Server, i dati di movimento a una piattaforma realtime denominata MESSINA, con i dati che sono poi convertiti in comandi di controllo per il braccio robotizzato di presa. La motivazione di questa ricerca è nata dalla constatazione della rapida diffusione di sensori potenti e di basso costo per i dispositivi mobili, e il trend BYOD (bring your own device), vale a dire la disponibilità sul posto di lavoro di device mobili personali, tipicamente smartphone, può notevolmente contribuire ad aprire nuove possibilità per il settore industriale delle interfacce utente. In pratica, al posto di usare pulsanti, switch o altre interfacce classiche per il data entry su macchine e dispositivi, i produttori più all’avanguardia stanno valutando come sfruttare nuove opportunità per implementare modalità innovative e a basso costo centrate su smartphone ma anche su tablet. L’utilizzo non convenzionale dei device mobili è possibile per la presenza di giroscopi e accelerometri integrati, da cui un nuovo modo per interagire con un sistema multiasse, considerando anche che l’essere umano ha una coordinazione mano-occhio intuiva e molto precisa, da cui una facilità ad apprendere come usare il dispositivo realizzato dalla società tedesca in pochi minuti.

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