Innovazioni dei sistemi robotizzati

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PRpic20090702_KTPOrestartsSi tratta delle risposte alle due seguenti domande:

-Le vostre proposte al mercato

Quali sono i vostri prodotti di punta come sistemi robotizzati? Quali gli elementi qualificanti della vostra offerta?

-Una piccola provocazione

Laddove l’innovazione è molto spinta non sempre è facile trasferirne i contenuti all’utente finale, e da questo una piccola provocazione: ritenete che le potenzialità dei vostri sistemi robotizzati sia ben compresa dagli utenti oppure si potrebbe fare di più per favorire l’adesione del mondo manifatturiero alle vostre proposte?

 

Maurizio Ravelli, Presidente e Direttore Commerciale di Tiesse Robot

I prodotti e le soluzioni

Tra i prodotti di punta, menzionerei senz’altro i Robot di saldatura con polso cavo BA064 e la nuova gamma CX, con taglie da 110 fino a 210 kg di portata. In particolare, mi riferisco a un nuovo robot di saldatura denominato BA06 con polso cavo, che affiancherà gli attuali modelli RA6L e RA10L. Il nuovo modello riassumerà l’elevato contenuto tecnologico di tutti i robot Kaswasaki con una formula molto compatta. Verrà introdotta anche una nuova gamma di robot denominati CX nelle taglie da 110, 165 e 210 Kg di portata. Questi robot saranno immessi sul mercato con caratteristiche di velocità e di space saving che li renderanno anche in questo caso il riferimento della saldatura automatizzata. Le nuove macchine saranno ulteriormente ottimizzate per tutte le operazioni di manipolazione, asservimento di macchine utensili etc. Un’altra caratteristica importante sarà la facilità con cui poter effettuare gli allestimenti a bordo robot tipo passaggio cavi, posizionamento elettrovalvole e così via. All’inizio della primavera lanceremo anche una nuova gamma di pallettizzatori denominati CP (totalmente modulari nelle taglie da 130, 180, 250, 300 e 500 Kg di portata. Lo studio di nuovi algoritmi di gestione della traiettoria permetterà di raggiungere cadenze di pallettizzazione ora non possibili ed anche in questo caso gli esemplari in uscita sono destinati a rappresentare la punta d’eccellenza sul mercato. Le nuove serie di robot citate avranno anche il vantaggio di usufruire di nuove tecnologie di produzione e di linee di assemblaggio robotizzate, il che permetterà di beneficiare di una riduzione dei costi a vantaggio della clientela. Questi nuovi palletizzatori saranno dotati di tecnologia di recupero dell’energia per un minore consumo. Tutti i nuovi robot saranno collegati al nuovo controllore universale E0 compatto e green

Favorire l’adesione alle proposte da parte del mondo manifatturiero

Riteniamo che sia compito del fornitore di sistemi creare un giusto compromesso tra l’innovazione e la realtà operativa del cliente, in modo da fornire uno strumento che sia gestibile e che raggiunga gli obiettivi di produttività e soprattutto di efficienza attesi dall’utilizzatore finale. E’ essenziale che s’instauri un continuo confronto, anche in fase di impostazione delle soluzioni e formulazione delle relative proposte, tra il fornitore di automazione e l’utilizzatore finale, così che quanto scaturisce sia alla fine condiviso da ambo gli attori.  Questo significa che anche il fornitore deve poter valutare le risorse tecniche dell’utilizzatore finale e indirizzarlo in maniera appropriata verso le giuste soluzioni o i correttivi da adottare per rendere più performanti le proprie linee produttive.

 

Marco Peccherini, Sales Leader Robotics di Fanuc Italia

I prodotti e le soluzioni

FANUC vanta una gamma di prodotti molto ampia. È molto difficile identificare quale prodotto possa essere ritenuto, in uno specifico momento, un prodotto di punta. I robot a cinematica parallela o delta robot (in gergo i robot definiti “ragno) sono gli ultimi entrati a far parte del gruppo dei robot dedicati al packaging. FANUC è oggi l’unica azienda sul mercato a presentare una gamma completa di robot picker, infatti l’offerta include ben 16 versioni differenti. M1, M2, M3 sono i nomi delle tre serie di delta robot, con portata variabile da 0,5Kg a 12kg, area operativa da 280mm a 1350mm con uno sviluppo verticale fino a 500mm, con 3, 4 o 6 assi. Tutti sono certificati per l’utilizzo in campo alimentare e sono corredati del nuovo sistema di visione FANUC iRPickTool. Questo sistema integra le funzioni di inseguimento dei convogliatori,  in lineare e circolare, con la possibilità di gestire la coda del flusso dei pezzi attraverso una batteria di robot. È possibile gestire la distribuzione dei pezzi ed effettuare il bilanciamento del carico di lavoro, riassegnare i pezzi persi, distribuire il prodotto all’interno delle scatole in uscita, ecc. Il sistema ha la caratteristica di essere plug & play, interamente fornito da FANUC ed offre il vantaggio di avere un referente unico in grado di gestire l’intero sistema senza l’intervento o l’utilizzo di terze parti. I tempi di installazione sono notevolmente ridotti e lo start up è semplice e veloce. Ultima novità del pacchetto FANUC iRPickTool è la possibilità di gestire la preparazione della presa nei sistemi multi robot a presa multipla. Questo nuovo modo di operare permette di incrementare notevolmente la produzione e di manipolare con maggior cura i prodotti.

Favorire l’adesione alle proposte da parte del mondo manifatturiero

Riteniamo che il nostro prodotto offra potenzialità all’avanguardia ma per sfruttarle al meglio è necessaria la totale conoscenza del settore applicativo. Per questo motivo la nostra politica commerciale è orientata a operare con system integrator specializzati. Crediamo che solo in questo modo si possa offrire agli utilizzatore un prodotto che faccia la differenza e che venga riconosciuto proprio per quello. È il binomio FANUC-SYSTEM INTEGRATOR a essere vincente e chi ha prodotti FANUC è consapevole di avere un prodotto al top.

 

Fabio Facchinetti, Responsabile Ufficio Tecnico di Alumotion

I prodotti e le soluzioni

Senza dubbio i robot collaborativi, chiamati anche cobot, della Universal Robot, tra i produttori più importanti al mondo nel campo della robotica. Ma anche le pinze robotiche adattive di Robotiq, altro marchio importante in questo settore. Non dimentichiamoci di FerRobotics, specializzata nella realizzazione di sensori che rendono la robotica ancora più evoluta

 

Favorire l’adesione alle proposte da parte del mondo manifatturiero

Nonostante la nuova espansione della robotica coinvolga il settore manifatturiero e sia in grado di dare nuova linfa a questo campo, dobbiamo ahimè constatare che sui social network, persino in quelli più professionali come i gruppi di LinkedIn, non si riscontra un forte coinvolgimento. Nei gruppi di LinkedIn anglosassoni, in cui condividiamo aggiornamenti del settore, gli italiani al momento non partecipano nelle discussioni e nello scambio di informazioni riguardo queste tematiche. E’ un peccato, un’occasione persa per confrontarsi e per sfruttare strumenti di comunicazione molto utili per lo sviluppo del settore.

 

Fausto Chiri, Direttore Commerciale Yaskawa Italia

I prodotti e le soluzioni

La gamma di robot Yaskawa è completa e in grado di adattarsi ad ogni applicazione richiesta dal mercato. Per ciascuna di queste applicazioni abbiamo robot di punta che possono garantire performance eccellenti e contengono innovazioni tecnologiche di alto livello.

Nella saldatura spot possiamo citare le Pinze Yaskawa sia a corsoio, sia a fulcro che completano la gamma presentata internazionalmente lo scorso anno alla Fiera Automatica a Monaco di Baviera. Grazie a questa tecnologia progettata nel nostro Paese, Yaskawa Italia sta diventando il punto di riferimento per la saldatura spot. Nella saldatura ad arco abbiamo il robot MA1440 a polso cavo con controllo DX200 di ultima generazione e il Motoweld RL350, generatore prodotto da Yaskawa che ci consente di migliorandone la comunicazione e l’immediatezza di reazione e lavorazione tra i prodotti, riducendo lo spruzzo con un apporto termico costante sull’elemento, anche al variare delle condizioni di saldatura. Nel food abbiamo lanciato l’MPP3S (Delta robot con dimensioni ridotte e pari performances) ed è in progetto una nuova versione del robot per il prossimo anno. Con la serie MPP3 e la collaborazione con i nostri System Integrators siamo in grado di realizzare soluzioni complete per il primary e secondary packaging e pallettizzazione successiva a fine linea. La gamma di robot umanoidi, SIA ed SDA series, ha grande successo nel mercato estero, dove l’efficienza aziendale ha priorità nelle richieste dei clienti. Su questa gamma Yaskawa sta sviluppando robot che possano spingere ancora di più la collaborazione con l’uomo. Riassumendo, lo sviluppo dei nuovi prodotti ci porta a guardare verso un ulteriore miglioramento del saving sia come risparmio energetico, sia come spazio occupato in linea, sia come manutenzione autonoma dopo l’avvio della produzione per dare la possibilità ai nostri clienti di avere un reale vantaggio con l’utilizzo delle nostre soluzioni e del nostro prodotto.

Favorire l’adesione alle proposte da parte del mondo manifatturiero

La difficoltà di veicolazione delle soluzioni ad alto contenuto tecnologico è il rischio a cui si sottopongono le aziende che, come Yaskawa, sono focalizzate sullo sviluppo e l’innovazione. Non sempre è facile trasferire questi concetti all’utilizzatore finale e, non sempre, si riescono a sintetizzare in poche righe i valori aggiunti di una innovazione. Abbiamo rilevato che servono diversi anni di spinta sul mercato prima che un concetto, un’idea o una soluzione siano correttamente recepite. Per questo è importante non abbassare mai la guardia e spingere continuativamente sul fronte della comunicazione, perché abbiamo potuto riscontrare che le innovazioni sono come le idee: quando fanno breccia diventano inarrestabili.

 

Alessio Cocchi,  Marketing Manager Comau Robotics

I prodotti e le soluzioni

In merito a quali siano gli elementi qualificanti dell’offerta robotica di Comau, ritengo che la nostra azienda abbia una serie di eccellenze davvero indiscutibili. Cito, tra le altre, la tecnologia del polso cavo, ovvero le macchine Comau che, dalla base alla flangia, hanno tutto l’allestimento di cavi e altre componenti, all’interno della meccanica del robot. Con questa soluzione il robot protegge l’allestimento da contatti con l’esterno assicurando che i cavi non sia corrotti o raggiunti, per esempio, ma materiali incandescenti. Una soluzione che alimenta ulteriormente l’efficienza e la produttività. Aggiungo l’integrazione al 100% Comau dei robot impiegati nella saldatura a punto. Faccio riferimento allo Smart NJ4 con pinza di saldatura integrata. Comau è l’unica azienda che offre una soluzione integrata dalla nascita e gestita da un unico controllo: un vantaggio incredibile che, oggi, trova casa non solo nelle applicazioni Automotive, ma anche nella general industry. Un nostro cliente, SIR, system integrator emiliano, ha realizzato una cella di saldatura a punti che salda cassetti e non scocche auto, per esempio. Non dimentico le performance dei prodotti che stiamo portando al mercato e cito gli ultimi due tra gli ultimi robot proposti, ovvero Racer 7-1.4 e Racer 999. Entrambi sono i più veloci della rispettiva categoria, al punto che i clienti li usano, caso speciale, per fare pick & place nelle operazioni di Packaging. Sfidiamo e vinciamo la sfida con macchine destinate al solo scopo dell’impacchettamento. Sono risultati davvero eccellenti. Parlare dei due Racer mi porta all’ultimo aspetto che desidero sottolineare e che distigue la proposta Comau dalle altre. Queste due macchine, oltre a garantire le performance di cui ho parlato, hanno un design e uno stile innovativo. L’efficienza ha sposato la bellezza, un tocco che solo un’azienda che ha le nostre origini e la nostra storia poteva dare.

 

Favorire l’adesione alle proposte da parte del mondo manifatturiero

Raccontare l’automazione, la robotica e la tecnologia che queste due sottendono non è semplice e può anche spaventare se il tono del racconto è troppo tecnico o appare troppo complesso. Comau nel tentativo di comunicare al meglio la propria proposta e le sue caratteristiche percorre tre strade parallele. La prima è aver scelto la semplificazione delle proprie soluzioni: l’idea è che gestire un robot debba essere semplice, intuitivo e di rapido apprendimento come usare uno smartphone. In pochi passaggi, con l’ausilio certo delle spiegazioni, ogni operatore o tecnico deve poter utilizzare la macchina. Cosi si spiegano le evoluzioni verso l’”easy to use” che Comau sta introducendo: teach pendant touch, come fosse un tablet, software con interfacce intuitive, programmazione semplificata per agevolare la creazione delle traiettorie senza rinunciare a nessuna performance. La seconda strada parte da una constatazione: chi meglio di chi usa i nostri robot può spiegarne ad altri le caratteristiche, il funzionamento, la facilità di applicazione? Ecco perchè la nostra attività di comunicazione ha preso la direzione del racconto, nei nostri canali di comunicazione e sulle riviste tecniche, delle “storie” e delle esperienze dei nostri clienti e degli utilizzatori finali dei robot. Chiediamo che siano loro a raccontare le stesse cose che, dette da noi, suonerebbero come semplice pubblicità. Se invece è un’azienda o un system integrator a spiegare le caratteristiche delle macchine, e quanto sono riusciti a fare con esse, allora è più semplice che un nuovo potenziale cliente, un’azienda che vuole approcciare l’automazione robotizzata possa trovare facilità nell’avvicinarsi a Comau. Infine, terza, ma non meno importante, la formazione. Comau garantisce formazione ad ogni cliente, con corsi personalizzati e che garantiscono un rapido, e definitivo, apprendimento.

 

 

 

 

 

 

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