Innovazione e risparmio energetico

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Lidea, macchina studiata per rivoluzionare i processi lavorativi per il trattamento della finitura dei metalli consente agli utenti di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2.

Sono questi i punti di forza di Lidea, la nuova macchina di Ghidini Srl, progettata con l’obiettivo di rivoluzionare i processi lavorativi per il trattamento della finitura dei metalli, oggi protagonista anche di un video su YouTube. 

Una riduzione del 70% dei tempi di programmazione e preparazione delle macchine; una riduzione dell’80% delle emissioni CO2; un risparmio sul consumo di petrolio pari a 13 tonnellate l’anno; un risparmio energetico del 60%, pari a circa 22 mila euro l’anno. Questi sono gli importanti risultati che si possono raggiungere grazie a Lidea, innovativa macchina proposta da Ghidini Srl, studiata per rivoluzionare i processi lavorativi per il trattamento della finitura dei metalli. Nelle tradizionali isole standard il robot spostava il pezzo da finire su varie stazioni di lavorazione posizionate in posti differenti. Lidea, al contrario, concentra le diverse unità di lavorazione intorno a un unico punto grazie a un sistema rotante che porta le unità al pezzo da lavorare e non viceversa, permettendo, così, di ottenere un notevole risparmio di tempo ed energia impiegata. La flessibilità progettuale permette di personalizzare tutte le fasi della lavorazione in modo adeguato per molteplici tipologie di prodotti industriali, di tutte le forme e dimensioni. Grazie a Lidea è possibile lavorare tutti i prodotti in metallo, acciaio, ferro, rame, ottone, zama e alluminio. La crisi economica e la crescente coscienza ambientalista spingono sempre più le aziende a prestare un’attenzione sempre più elavata al tema del risparmio energetico. Lidea costituisce una risposta a questa tendenza e dimostra concretamente che, dal punto di vista della produzione industriale, il ricorso a soluzioni orientate alla riduzione dei consumi di energia non implica necessariamente una diminuizione della capacità produttiva e delle prestazioni dei macchinari. Al contrario evidenzia che le moderne macchine industriali potrebbero addirittura aumentare la produzione e contribuire al miglioramento del benessere ambientale e del singolo individuo. Per illustrare le caratteristiche di Lidea in modo immediato Ghidini ha preparato un video (visibile qui sotto), parte integrante di una campagna di marketing creativo, ideata e curata da Mosaicoon Viral Media Company. Grazie al video, i potenziali utenti possono conoscere, in poco meno di un paio di minuti, le caratteristiche di Lidea, vedere la macchina in azione, comprendere i benefici che si possono ottenere tramite il suo utilizzo e apprendere quali sono i risparmi in termini di consumi energetici. Quanti sono interessati a Lidea sono invitati anche a visitare il sito  su cui potranno trovare ulteriori informazioni su questo prodotto.

[box title=”Una storia lunga oltre sessant’anni ” color=”#333333″]

Lidea costituisce il “fiore all’occhiello” di Ghidini Felice Italo Srl  azienda con sede a Lumezzane (Bs), che dal 1948 si dedica della progettazione e produzione di macchine per la finitura dei metalli. Fondata da Giuseppe Ghidini inizialmente fu denominata  Ghidini Giuseppe fu Giuseppe Bepì. Con un tornio inglese ricevuto in eredità dal padre, Giuseppe si occupò della costruzione di piccole macchine meccaniche e della sistemazione di accessori per macchine utensili. In seguito cominciò a lavorare in azienda anche il figlio di Giuseppe Ghidini, Felice Italo, all’età di tredici anni. Insieme iniziarono a progettare e costruire macchine transfer e macchine speciali. Nel 1973 l’azienda cambiò nome in Ghidini Felice Italo, poiché Giuseppe si ritirò dall’attività. Da quel momento Felice Italo si occupò da solo dell’azienda, sviluppando nuovi prodotti e cercando di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. Nel 1988 entrò in azienda anche il figlio di Felice Italo, Ruggero, che oggi ricopre la carica di amministratore unico. Con lui l’azienda è diventata internazionale, grazie a una produzione arricchita da isole robotizzate completamente automatizzate.

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