Innovare, investire, creare valore

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foto 1 CorsiQueste sono le parole chiave di ABB Italia per l’anno appena trascorso. L’azienda, in una situazione di stabilità rispetto al 2014, ha investito sull’ampliamento delle proprie sedi e si è particolarmente distinta nel settore dell’automazione.

Il 2015 è stato un anno vincente per ABB Italia. L’azienda, come ha spiegato Mario Corsi, amministratore delegato della società, ha saputo innovare, investire e creare valore sul territorio italiano.

Sul versante degli investimenti, è da segnalare la realizzazione della nuova sede di Ossuccio (Co), specializzata nello sviluppo di trasmettitori di pressione per il mondo industriale, inaugurata nel giugno scorso. “Il nuovo stabilimento”, ha raccontato Corsi, “si avvale di sistemi innovativi di produzione automatizzati e robotizzati”. È attiva anche la “camera bianca”, fondamentale per garantire l’assemblaggio dei sensori, che richiedono lavorazioni micrometriche e pulizia assoluta per garantire gli standard qualitativi degli strumenti. A Dalmine (Bg), invece, è stato ampliato lo Smartlab, con l’installazione di prodotti e sistemi di tutte le business unit di ABB. “Abbiamo ora, in un solo contesto, l’intero portafoglio di ABB Italia, integrato con piattaforme di comunicazione e software specifici che permettono di simulare e sperimentare il funzionamento di reti intelligenti, di smart grids, di applicazioni per l’efficienza energetica nell’industria e nei contesti residenziali”, ha puntualizzato l’amministratore delegato di ABB Italia. Tutto questo può costituire una valida base alle Smart city di domani. “Abbiamo avviato a Terranuova Bracciolini (Ar) la nuova linea di prodotti per la mobilità elettrica, e la ricarica rapida dei veicoli, che servirà ai mercati europeo e americano. Questo stabilimento si affianca alle altre unità di ABB attive nel settore della mobility, già presenti in Olanda, Stati Uniti e Cina”, ha aggiunto Corsi.Nel 2015 sono iniziati anche i lavori della palazzina che amplierà la sala prove della sede ABB di Bergamo. La superficie complessiva, per la fine dei lavori, previsti per la metà del 2017, si svilupperà su 4700 mq con un incremento di oltre il 60% rispetto a oggi.Il complesso potrà contare su un incremento della capacità di prova per la certificazione dei quadri elettrici, con prodotti ABB e la possibilità di ottimizzarne le performance. Si andrà dai sistemi relè di ultima generazione, ai nuovi sistemi di comunicazione ai più recenti software di gestione, fino alle nuove applicazioni per l’industria sfruttando le potenzialità dell’Internet of Things.

Annata stabile, successi nell’automazione

Sul versante dei “numeri”, la situazione è di stabilità rispetto all’anno precedente. ABB Italia ha registrato, nel 2015, ordini per 2.356 milioni di euro, (-5% sul 2014) e un fatturato di 2.438 milioni di euro (+3% rispetto al 2014), con una percentuale dell’export sui ricavi che si assesta al 67% confermando il dato dell’anno precedente. “Archiviamo un anno con ordini di base stabili e grandi ordini penalizzati dalla negativa situazione congiunturale che interessa l’ oil and gas”, ha commentato Corsi. “Le incertezze del mercato e il prezzo del petrolio in caduta libera sta generando ritardi negli investimenti. A compensare l’effetto del settore Oil & Gas hanno contribuito però gli investimenti in automazione, nell’industria manifatturiera, nel mondo delle infrastrutture e nell’ambito della distribuzione elettrica ”. Relativamente agli ordini, ABB si è aggiudicata due importanti gare per l’automazione del Mose di Venezia (dal valore superiore a 34 milioni di euro). Il sistema di controllo distribuito oggetto della fornitura raccoglierà segnali provenienti da oltre 50 mila dispositivi e coordinerà le operazioni dell’intero Mose manovrando le 78 paratoie secondo le specifiche necessità. Molto successo ha avuto anche la partecipazione di ABB a Expo Milano 2015, in qualità di sponsor ufficiale per la robotica e l’automazione. La presenza di ABB nel Supermercato del Futuro con il nuovo robot collaborativo YuMi, definito dai media “uno dei dieci ricordi indelebili di questa edizione di Expo”, ha dato l’opportunità di aprire una finestra sul mondo dell’Internet of Things, Services and People su cui ABB sta operando in ambito industriale, residenziale e infrastrutturale. Il contributo di ABB a Expo Milano 2015 si è concretizzato anche con la fornitura di apparecchiature e sistemi in bassa e media tensione per l’illuminazione dell’Albero della Vita, dell’alimentazione degli impianti di Palazzo Italia e dei prodotti ad uso residenziale per gli appartamenti degli edifici del Villaggio Expo a Cascina Merlata.

 

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