BlueWave Bluetooth Smart Gateway Industrial  RFID GLOBAL

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FIGURA RFID GLOBAL (1)Il Bluetooth Smart o BLE (acronimo di Bluetooth Low Energy) è la versione sviluppata con la release 4.0 e successivi della tecnologia Bluetooth: tra le sue note distintive spiccano la comunicazione wireless fino a un raggio di 100 metri (ed oltre) ed i consumi molto contenuti dei dispositivi interconnessi, grazie alle piccole quantità di dati scambiati e al ridotto tempo di trasmissione. La potenzialità del BLE consiste nel connettere device diffusi, quali smartphone e tablet Apple, Android e Windows, o altri dispositivi Bluetooth Smart, tra cui il BlueWave gateway, con Beacon e/o iBeacon disseminati nell’ambiente circostante, ricevendo da questi in modo automatico, senza alcuna azione volontaria, i messaggi informativi o i dati provenienti dai sensori (Wireless Sensor Network). Ma il plus di maggior valore e distinzione è annidato nell’idea applicativa del BLE, sfociata poi nella progettazione e creazione della famiglia di gateway/reader e  tag Beacon BLE BlueWave. Imboccando una strada diversa dall’applicazione tradizionale del BLE, in cui il tag Beacon è posizionato come “faro” segnalatore, abbiamo adottato una visione unconventional di questa tecnologia, un’ibridazione tra le doti distintive del BLE (standard, bassi consumi energetici e costi contenuti) e quelle dell’RFID attiva (rilevazione hand-free e anti-collisione): il risultato è un sistema di identificazione, tracciabilità/monitoraggio e localizzazione (IPS – Indoor Positioning System) di oggetti e persone, che fondono il meglio delle due tecnologie (RFID e Bluetooth Smart). In una simile visione il BlueWave gateway, così come gli altri dispositivi della famiglia BlueWave Bluetooth Smart,  opera con una logica speculare rispetto alla concezione usuale del BLE: è la persona o l’oggetto da rilevare a essere dotato del tag Beacon, mentre nell’area da monitorare è installato il gateway reader BLE (Observer) per rilevarne il movimento, il tutto ispirato alla logica dell’RFID attivo (collezionare i dati in anti-collisione provenienti da un elevato numero di Beacon in campo) e su base standard, quindi aperto all’interoperabilità dell’IoT. Nello scenario disegnato da RFID Global, quindi, i tag Beacon sono in movimento e il ricevitore gateway è fisso: in una simile visione, la localizzazione si concretizza sfruttando il Metodo delle Zone, dove il gateway delimita la zona di rilevazione e, anche in base alla potenza del segnale ricevuto (RSSI) dal tag Beacon, identifica la posizione di quest’ultimo (quindi della persona o oggetto); modulando l’intensità del segnale, è così possibile monitorare aree più o meno ristrette. In sintesi, questa logica fuori dagli schemi del BLE prevede il gateway/controller come strumento intelligente di comunicazione, mentre il tag Beacon in movimento, apposto all’oggetto o alla persona da rilevare, opera come un tag attivo RFID, che trasmette il segnale (codice identificativo) al gateway BLE. Mentre sul versante consumer il Bluetooth Smart è ben consolidato perché nativamente ospitato in device dalla capillare diffusione (smartphone e tablet Apple e Samsung), una simile visione traghetta questa tecnologia anche nella sfera industriale, interagendo anche con datalogger, sensori ed altri tool di misurazione tipici dell’IoT (Internet of Things) e dell’M2M (Machine to Machine).

Campi di applicazione

Molteplici le ambientazioni dei tag Beacon e gateway BlueWave Bluetooth Smart interpretati con la nostra visione unconventional: ogni qualvolta è richiesta l’identificazione automatica, il monitoraggio e la localizzazione (IPS – Indoor Positioning System) di persone e oggetti, laddove l’RFID passivo non riesce a soddisfare le aspettative (per esempio distanza di lettura), il tutto basato su standard. In particolare, tra gli scenari applicativi più ricettivi di questa filosofia d’implementazione dei dispositivi BlueWave BLE spiccano:

  • Safety& Security soprattutto in ambito manifatturiero, Oil & Gas (Atex), dal controllo DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) alla sicurezza dell’ambiente di lavoro, e Sanità per il monitoraggio di pazienti, personale ed apparecchiature medicali;
  • Smart City, tra cui la gestione di servizi al cittadino (ZTL, Pass, etc) e lo Smart Parking;
  • Facility Management per tracciare, localizzare e monitorare la presenza di personale (associato agli impianti) ed ottimizzare così gli spazi, le risorse ed il corretto consumo energetico (luce, riscaldamento, refrigerazione, etc);
  • Turismo, tra cui l’hospitality (alberghi, residence, camping, navi, darsene e marina, etc): qui il dato recepito con la struttura e la filosofia BLE unconventional abilita l’erogazione smart di servizi, tra cui l’accesso in determinate aree;
  • Manufacturing & Maintenance, dove la famiglia di BLE Gateway e tag Beacon BlueWave ricopre i vuoti applicativi dell’RFID generati da prestazioni non in linea con le aspettative: movimentazione merci, automazione del processo produttivo, controllo del personale, manutenzione impianti e gestione asset sono in sintonia con le performance dei sistemi Bluetooth Smart;
  • Trasporti, tra cui tracciabilità dei container con verifica di anti-effrazione e dei mezzi aziendali, gestione e controllo della manutenzione nelle officine, monitoraggio di beni di valore quali opere d’arte, valori postali/bancari, etc, trasporto di farmaci e/o di prodotti alimentari della “catena del freddo”

 

 

 

 

 

 

 

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